Ho pubblicato una nuova galleria con una raccolta dalla mia amata collezione di architetture incontrate nei viaggi ad est, in russia.

Ieri ho potuto leggere su un giornale online locale – della città dove le ho ritratte nella regione di Novgorod – che proprio una di queste è crollata. Nel tardivo tentativo di smontare una di queste case, se la sono vista franare dalle fradice fondamenta di legno. Solo 5 mesi fa ero passato da questa strada, davanti alla casa del mercante Smirnov, edificata nel 1890, e ne ero rimasto rapito. Un misto di barocco e art nouveau di fine ottocento, finimenti e decorazioni di una fantasia da fabia, frutto della vita e dei gusti di una nobiltà presovietica che oggi è ormai quasi archeologia.

Sul posto avevo anche incontrato un interessante personaggio, un vecchio artista del posto, con il quale avevo tentato di scambiare qualche parola e complimento, proprio su tale meraviglia. La sua casa, più modesta ma non meno folcloristica, si trovava proprio a pochi passi da li. E la sua ospitalità era stata un grande piacere, durante le mie passeggiate nei quartieri più antichi e sperduti della città.

Legno e foreste, un romanticismo architettonico che in russia non si è più visto da oltre un secolo, e forse, non si vedrà mai più.  Ho immortalato e geolocalizzato molte delle residenze antiche rimaste, quasi tutte di legno.

Potete vedere altre fotografie e leggere il diario di viaggio “città di legno”. Tempo fa ho anche realizzato una collezione di disegni isiprati alle finestre russe.

Vedi la galleria completa “Case dell’est”