In questa fotografia, mi affaccio sul lato degli Horti Leonini. Un lunghissimo muro che disegna una gigantesca punta ottagona, quella della croce di Malta, utilizzata fin dalla prima crociata. E’infatti la forma dell’immenso giardino che taglia San Quirico come una spada, sul fianco sud del paese.

Le case si affacciano come una banchina di pietra su un mare verde. La punta convergente di questa croce, coincide con la piazza più movimentata, con il bar centrale, la chiesa della Madonna di Vitaleta con la madonna ceramica del De la Robbia e la porta est.

E’ qui che si trova lo scorcio con l’effetto scenico più bello, perchè la prospettiva convergente dei giardini buca la vita centrale del paese, come la lente di un cannocchiale rivolta verso il passato. Al centro, il monumento bianchissimo di Cosimo III de’ Medici.

Fotografie aggiunte all’album della Val d’Orcia.