Quattro fotogrammi da un recente stillife realizzato per una linea di gioielli dal materiale povero ma scintillante: il plexiglass. Tre collocazioni diverse per tre serie diverse: prigioniero, abbraccio e amore. E’ importante pianificare la scena senza improvvisare quasi nulla: bisogna tirare fuori un idea e procurarsi gli oggetti che serviranno a contestualizzare ed arricchire lo scatto. A volte l’oggetto giusto ce lo abbiamo proprio sotto il naso, altre lo troviamo già sul posto.

In ogni caso è utile anche buttare giu uno schizzo o una mappa sulla quale annotare le idee in relazione al tema da affrontare. Comporre lo stillife giusto significa chiarire il messaggio e l’idea che l’oggetto vuole vendere. Una missione non da poco. Sapevo che la collezione di chiavi che avevo trovato anni fa in un capanno mi sarebbe stata utile prima o poi. E chiedere ad una collezionista di ricami qualche pezzo della collezione è stato altrettanto utile. L’orsetto di porcellana mi tendeva le braccia già in sala posa.

L’ultimo ingrediente che fa la differenza sono la luce e la luce riflessa. Bisogna inventare di tutto per far cadere il colpo di luce giusto al punto giusto. Perché il materiale, soprattutto quello riflettente, si capisce in funzione della luce speculare più di quella diffusa.

Fotografie inserite nella galleria “Soggetti oggetti e allestimenti