Luna Rossa, eclissi in Maremma

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Ecco la luna, ieri sera. Tutti col naso all’insù a vedere la luna arrossire. Tutti a cercare i punti più alti come se salire su un balcone volesse dire avvicinarcisi. In realtà per fotografarla bisogna fare il contrario e sotterrarsi in una buca, abbassarsi il più possibile sul terreno, cercando, nonostante obiettivi zoom a 300/400 di inquadrare elementi circostanti. Già, perchè la luna da sola è uguale in tutto il mondo, è il contesto che può fare la differenza. Come se voi viaggiaste fino al grand canyon e poi decideste di farvi fare la foto in posa davanti ad un muro blu. Ecco che l’eclissi in Maremma diventa un pò più interessante se intorno ad essa si può cogliere un pò di Maremma. Non è impresa facile, ma la luna aiutava, rimasta bassa sull’orizzonte. Altre foto dell’eclissi inserite nella “Galleria di Maremma“.

Grillo a Grosseto

Nelle foto la piazza San Francesco piena di gente, con Grillo che arringa ai Grossetani. Essere presente mi ha fatto notare ciò che raramente raccontano i giornali:  cioè piuttosto che il personaggio Grillo, le persone insieme a lui sul palco. Grillo è un comico che promuove un gruppo politico e presenta dei candidati, ma i giornalisti cercano solo lui e fanno notizia solo i vaffanculo in piazza. Che a volte sono pure legittimi.

 

 

Ultimo giorno in Miniera a Massa Marittima

massa-miniere_02Questo scatto racconta l’ultimo giorno di lavoro in una miniera di Massa Marittima. …continua a leggere: Ultimo giorno in Miniera a Massa Marittima

Primi di Maggio e ultimi di Luglio a Poggio Cavallo

Primi di Maggio e ultimi di Luglio, davanti alle colline a sud  di Grosseto, in località Poggio Cavallo. Un fresco maggio e una torrida estate trasformano il paesaggio e la vita in campagna: dai verdi prati erbosi sui campi zuppi da mesi di pioggia, alle colline secche riarse dal sole che trasforma tutto in paglia e dove le ombre delle nubi sono l’unica breve pausa alla luce accecante sulle distese di grano.

Poco più di due mesi, due scatti, due stagioni, due colori, due percezioni cromaticamente contrastanti. Scatti inseriti anche nella galleria di Maremma.

Balestrieri di Massa Marittima

Scatola di legno con frecce e punti cittavecchia_02cittavecchia_04cittavecchia_03cittavecchia_05cittavecchia_01Nella pausa pranzo di un caldo pomeriggio faccio compagnia ai balestrieri di Cittàvecchia, rione contrada di Massa Marittima. Un’atmosfera diversa dalla gara del balestro che si tiene sulla piazza del paese la quarta Domenica di Maggio e la seconda di Agosto. Quasi sorprende che qui, giovani e vecchi si ritrovano per gli allenamenti che durano tutto l’anno, si concentrano nelle stagioni calde delle gare e si ritrovano qui come succederebbe in un qualsiasi circolo sportivo.

La loro federazione forse si è sciolta secoli fa, quando ancora le frecce della balestra erano scoccate sui corpi dei nemici, ma il balestriere si allena adesso come si allenerebbe un arciere o uno sportivo di una qualsiasi disciplina olimpionica. Tantopiù che a Massa Marittima ci credono come credono i Senesi nel palio, ed ogni ragazzo del paese può ambire, crescendo, ad accedere a questi circoli per diventare balestriere.

I partecipanti al torneo del Girifalco,  sono coloro che durante l’anno arrivano in fondo alla lunga serie di tornei ed eliminatorie. Sulla bacheca al fianco della tettoia che offre l’ombra alle postazioni di tiro, gli aderenti scrivono a penna il loro nome per la prossima competizione. Chi arriva al torneo in pratica ha già vinto. E sfida la confusione della piazza e le proprie abitudini di tiro mettendo in gioco le mire acquisite durante gli ultimi mesi.

Ben diversa infatti è l’atmosfera nei campi di addestramento, verdi, silenziosi, all’ombra delle querce. Molti minuti seduti sullo sgabello della balestra per scoccare una sola freccia, che rompe il silenzio con uno schioppo e un eco. Poi il balestriere si alza e va in fondo al campo a riprenderla, estraendola con le pinze dal compensato e tappando il foro con un legnetto che viene addirittura ridipinto per non diminuire la visibilità a distanza. Dopo ogni freccia ci si riposa.

Situazione di scatto interessante perchè ritrae i balestrieri durante l’esercitazione del loro sport e non durante il corteo in costume.

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