Vaffanculo Day Grosseto

Come promesso dalla sidebar, il Vaffanculo Day è arrivato. Un pò in sordina, dopo che nessun notiziario nazionale ne ha parlato ieri sera, alla vigilia. I 40 mila al funerale di Pavarotti sono stati più importanti dei 50 mila presenti al V-Day il giorno dopo. Solo a Bologna.

A Grosseto il V-Day è cominciato in serata. Rubando un paio di tavolini alla vineria di Piazza del Sale, due ragazzi e un avvocato hanno incontrato le persone una ad una e hanno raccolto le loro firme. Un’ora dopo l’allestimento della postazione improvvisata alla base delle mura medicee e di un foglio a4 con scritto in rosso V-DAY appeso ai cartelli turistici della piazza d’armi, la fila arrivava già fino a via Ricasoli. Molte persone si erano aggirate alla ricerca per tutto il giorno e sono tornate alla sera, prima di poter finalmente firmare. La raccolta è cominciata solo alle 18 e si sarebbero potute raccogliere almeno il triplo di adesioni coprendo tutto l’arco della giornata. L’atmosfera oscillava tra l’impegno e l’ironia di un Vaffanculo che tanti vorrebbero urlare. Ragazzi che lo gridano e vecchi che lo pensano ma che per evitarlo domandano <<E’ qui…?>> <<Il Vaffanculo Day ? Si è qui.>>

Vaffanculo Day GrossetoNon c’è stato nessun concerto, nessuno striscione, nessuno stendardo, nessun gazebo, nessuno che ti fermava con la penna invitandoti al tavolino, nessun marchio blu, rosso o verde, nessuna bandiera. Una fila assolutamente spontanea, richiamata senza insegne e senza cartelli, nata da un idea di un comico e per nulla sponsorizzata da nessuna televisione. Una manifestazione silenziosa che farà più eco di qualsiasi contestazione.

Nonostante il tempo di raccolta davvero limitato la partecipazione è stata per questo davvero elevata. Una dimostrazione democratica trasversale a qualsiasi organizzazione politica. Una assoluta novità. Nessuna testa sul fronte della manifestazione, nessun megafono per incitare i partecipanti, nessun cartello per seguire il corteo. Un evento funzionato senza nessun richiamo, e senza fanatici agitatori di masse. La coda di oggi non era il frutto di nessuna influenza propagandistica o febbre collettiva. Un gesto istintivo, individuale, liberatorio. Un Vaffanculo vero.

Chi non conosce l’iniziativa: V-DAY e parlamento pulito.