Fotografia
L’altro giorno ho ritrovato il mio libretto universitario. Già, l’ho ritrovato in un cassetto. (devo ammettere che non sono una persona precisa nel mettere le cose in ordine.)
L’ultimo esame e’ stato proprio fotografia. Esame con tema unico , ” Inquinamento visivo “.
Mi viene da ridere a pensarci , nell’Accademia correva la voce che il docente era un tipo esigente, che alla revisione delle fotografie mandava via le persone con rullini interi senza scegliergli una foto rimandandoli ad un’altra revisione e che era capace di non farti fare l’esame se non ci fossero state delle fotografie che gli andassero bene. Sono sempre stata una persona un po’ timorosa e quella volta le voci non erano delle piu’ promettenti . Saltai la revisione un paio di volte , poi mi feci per forza coraggio. Portai con me una decina di foto in bianco e nero ,scattate con una vecchia PENTAX SPOTMATIC degli anni settanta, l’unica che avevo. Vecchia gloria della pentax e macchina fotografica di mio padre , fotografo di passione e non di professione. Davanti a me ,alla revisione ,alcune persone che aspettavano il loro turno tra cui una ragazza che confermò le voci sul professore, di dieci rullini neanche una foto scelta. Ma guardando le sue foto era evidente , aveva portato solo foto di cassonetti e di immondizia con un inquadratura paesaggistica . Pochi giorni prima ero andata all’Ombrone, precisamente a San martino sotto il ponte in bicicletta insieme a Riccardo . In quel punto e’ pieno di graffiti e di murales . Appoggiando le biciclette a quei muri vennero fuori delle immagini e quello a mia insaputa cosciente fu il mio esame. Entrai al colloquio e mi scelse subito tre foto , avevo superato il primo esame, 30 a fotografia applicata, adesso l’ultima prova era teoria della fotografia.
Ritorno di nuovo a ridere a pensare a tutte quelle formule di fisica , forse qualcuno non si rende conto( altri si suppongo) che scienza complessa e’ la fotografia, inversamente proporzionale , la profondita’ di campo sta alla lunghezza focale dell’obbiettivo ,ecc ecc.. pensate un po’ dei tipi come noi dell’Accademia che hanno sempre sfuggito la matematica ritrovarsi in un esame del genere !!
Comunque e’ andata bene . Esame finale fotografia 30 .
Rimasi bene di pochi esami all’Accademia , quello di fotografia e’ uno di questi.
Mi stupisco adesso della forte sensibilita’ .
Avevo superato la figuratività di quelle parole del tema dell’esame .
Le avevo scomposte come un egregio cubista .
http://www.wildprojectionstudio.com/
L’art director di questo gruppo di lavoro era il mio professore di fotografia all’esame all’Accademia di Belle arti di Firenze.



