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Canaloni di Torniella #2

Canaloni di Torniella #2

Sono tornato ai canaloni più di una volta quest’anno. Durante la fatica per raggiungere questo posto ho pensato che la distanza e e la densa boscaglia sono anche una delle sue protezioni. Qualcuno, forse i cittadini di Roccastrada, hanno lasciato un monito, qui proprio al confine con il varco che si apre sul bianco letto marmoreo del fiume: una solida tavola di legno intima il rispetto e la pulizia.

Come se l’incredibile meraviglia che si prova oltrepassando il confine del bosco non fosse sufficiente per avere massimo rispetto e provare un amore puro e incondizionato per la natura. CONTINUA…

I canaloni di Torniella

Sul fiume farma uno dei luoghi più belli è scolpito dal torrente nelle rocce vulcaniche. I canaloni sono meta per bagni estivi e zingarate in un percorso di trekking davvero molto suggestivo. CONTINUA…

Marte in maremma

le roste, scarti delle miniere di rame sul torrente mersele roste, scarti delle miniere di rame sul torrente mersele roste, scarti delle miniere di rame sul torrente merseGli scatti d’epoca di fine ottocento sui cartelli dell’itinerario turistico,  raccontano che la valle del merse era un paesaggio rivoltato e devastato dalle estrazioni minerarie. Intorno al ponte ad alti archi che da Boccheggiano porta a Montieri, esisteva un paesaggio desolato e senza piante, costellato di ammassi di sassi rossi e degli scarti fusi ferrosi avanzi dall’estrazione del rame. I resti di questa attività che inquinava le vite e la natura di queste parti affiorano ad una curva della ss441 nel mezzo dei boschi che avvolgono adesso la valle sul letto del fiume Merse.

Dal verde intenso si stagliano lingue di terra rossa erosa dalle acque. Il torrente qui si tinge di rosso mentre consuma e consumerà per chissà quanto altro tempo le montagne degli scarti minerari. Adesso le miniere sono sepolte in un itinerario turistico in mezzo ai boschi. Chi passa di qui non può non restare incuriosito da questo anomalo paesaggio marziano, di sassi rossi che tintinnano come il ferro all’affondare delle scarpe.

Il sito del parco delle colline metallifere: http://www.parcocollinemetallifere.it