San Rocco, poi Marina di Grosseto
Un bellissimo libro che racconta la trasformazione da San Rocco a Marina di Grosseto , non solo con immagini dell’epoca attraverso testimonianze documentate dagli archivi storici ma soprattutto da testimonianze dello stesso autore che si abbandona ai propri ricordi di fanciullezza e racconta di una San Rocco (così prima si chiamava marina di Grosseto), viva, felice, fatta di feste, di falò, di zanzare e di piccoli personaggi del luogo di una semplicità e bellezza conosciuta da sempre.
Un piccolo anticipo del libro: L’ Omino che viveva in una capannuccia
“Ricordo dell’Omino il cappello a falde sopra la testa grigia, gli occhiali metallici con la lente rotta e le stanghette legate da spaghi, inforcati a mezzo naso, e il sorriso costante sul volto pulito e simpatico, nonostante la barbetta incolta, nonostante i segni del tempo. I pantaloni sbrindellati erano tenuti su da una cordicella; il corpo era già un pò curvo e un bastone che una volta era stato un ombrello aiutava l’equilibrio del vecchio. Ma era proprio vecchio? Credo di averlo sentito parlare raramente , ma la memoria della serenità che gli era dipinta sul viso e’ in me ancor ben viva e si collega al ricordo di tutto ciò che di buono trovavo a San Rocco, nei miei anni piu’ verdi “
Beppe Guerrini ” da San Rocco a marina di Grosseto 1789 – 1989 “ Pacini editore. Il libro e’ in prestito alla Biblioteca Chelliana di Grosseto .
0 Commenti