I sassi bianchi dell’Albegna

Nelle scorse settimane ho avuto modo di esplorare il letto dell’Albegna, sotto Saturnia. Un fiume che recentemente ha cambiato faccia: milioni di tonnellate di detriti sono venuti giù lo scorso novembre, quando l’Albinia è stata devastata dalle acque.

Alcuni campi sono stati letteralmente coperti dalla pietre e in alcune zone il letto, spostandosi ha occupato ampissime zone prima coltivate.  Anche gli scogli più grandi e sassi enormi sono stati trascinati da un volume d’acqua forse mai visto prima. Per avere un’idea di quanto deve essere stato devastante, guardate la foto di questo articolo.

Nonostante la sua portata irregolare e strettamente legata alla piovosità delle stagioni, ricordate che la gente del posto non vuol sentir parlare di torrente: è un fiume.

Ecco alcuni scatti, riportati dopo qualche ora di arrampicate, cercando gli scorci migliori e rischiando più volte di far scivolare il peso del corpo macchina dalla spalla alle rocce. Per riprendere il torrente dalle angolazioni migliori ho tentato di raggiungere i sassi più grandi e quelli più sporgenti verso il letto del fiume. Gli scogli di pietra bianca, i travertini e il colore intenso dell’acqua ricordano a tratti quello delle scogliere sul mare della Sardegna.